Il marchio internazionale consente di ottenere con un’unica domanda, che deve essere basata su una precedente registrazione italiana o domanda di registrazione italiana, la registrazione del proprio marchio in tutti i Paesi scelti tra quelli aderenti all’accordo di Madrid e/o al protocollo di Madrid.
La procedura semplificata di deposito e rinnovo del marchio, salvo motivi di rifiuto in uno o più Paesi, dà luogo alla concessione di tanti marchi nazionali quanti sono i Paesi designati nella domanda.
La domanda va presentata alla WIPO (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) tramite l'amministrazione competente del paese d'origine, che per l'Italia è l'Ufficio Italiano dei Brevetti e Marchi.
In Italia le domande possono essere presentate anche presso gli Uffici dei Brevetti e Marchi delle Camere di Commercio che le inoltrano all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
Successivamente al deposito internazionale, la domanda di marchio viene presa in esame dagli uffici brevetti e marchi competenti nei paesi designati, secondo le procedure in vigore nel singolo paese designato.
Alcuni paesi hanno aderito solo all'accordo, alcuni solo al protocollo e altri, come l'Italia a entrambi; pertanto, prima di procedere, è necessario definire in quali paesi si intende chiedere la registrazione in quanto esistono tre diverse ipotesi per il deposito della domanda:
- paesi che aderiscono solo all'accordo;
- paesi che aderiscono solo al protocollo;
- paesi che aderiscono sia all'accordo che al protocollo.
Nel sito WIPO è possibile trovare:
Le domande di marchio internazionale basate su una precedente registrazione per marchio dell’Unione europea o domanda di registrazione per marchio dell’Unione europea vanno presentate presso l’EUIPO (Ufficio dell'Unione Europea per la proprietà intellettuale).