La domanda di rilascio del certificato d’origine deve essere presentata online tramite la Suite Commercio Estero, accedendo con credenziali Telemaco. Alla domanda deve essere allegata la fattura di esportazione della merce.
In alternativa, è ancora possibile utilizzare l'applicativo Cert'O (in via di dismissione).
I certificati d'origine sono rilasciati esclusivamente in modalità di stampa in azienda, che prevede la stampa del documento direttamente a cura dell’impresa su carta bianca.
A seguito della verifica della richiesta telematica da parte della Camera di Commercio, l’impresa riceve un file PDF a colori contenente l’originale e una copia del certificato.
Il certificato è firmato digitalmente dal funzionario competente e riporta le caratteristiche standard del certificato d'origine. Può essere stampato su carta bianca mediante stampante a colori oppure utilizzato in formato elettronico.
Il certificato viene rilasciato previo accertamento dell'origine dei beni dichiarata.
Per le merci di origine italiana o di altro Paese dell'Unione Europea, nella domanda devono essere indicati il fabbricante e la sede dello stabilimento di produzione, oppure la sede e lo stabilimento in cui la merce ha subito l’ultima trasformazione sostanziale.
Per le merci di origine extra-UE, è necessario allegare documentazione comprovante l’origine, come ad esempio bolle doganali, certificati di origine rilasciati da altri organismi, certificazioni di qualità, polizze di carico o dichiarazioni doganali recanti l'indicazione esplicita dell’origine.
- Registrazione a Telemaco
Per utilizzare il servizio è necessario completare i seguenti passaggi:
Sottoscrizione del contratto
- Accedere al sito https://www.registroimprese.it/registrazione e sottoscrivere il contratto.
- Profilo da attivare: selezionare l'opzione Telemaco – Consultazione + Invio Pratiche + Richiesta Certificati.
- Entro 48 ore lavorative, si riceveranno via e-mail user-id e password per l’accesso al servizio.
Registrazione ai servizi Web Telemaco
- Accedere a https://webtelemaco.infocamere.it/newt/public.htm > Servizi e-gov.
- Scorrere fino alla sezione Completamento o modifica registrazione e verificare/integrare i dati mancanti.
- Accedere quindi alla sezione Certificazioni per l’estero.
- Utilizzo della Nuova Suite Commercioestero.camcom.it
Collegarsi alla Suite Commercio Estero utilizzando una delle seguenti modalità: user e password, SPID, CNS o CIE.
Cliccare su Nuova richiesta e selezionare Certificato di origine.
Selezionare la Camera di Commercio competente alla quale inviare la richiesta (in base a sede legale, unità operativa o locale dell’impresa) e la relativa sede.
Di seguito sono riportate le sezioni della domanda di certificato, organizzate in singoli moduli espandibili, che possono essere consultati secondo le esigenze. Le sezioni seguono l'ordine della procedura di compilazione del certificato.
- Lingua del certificato
Scegliere la lingua del certificato dal menù a tendina: in base all'opzione selezionata, alcuni campi verranno tradotti automaticamente in italiano o in inglese.
Se la lingua desiderata non è disponibile, selezionare una lingua preimpostata e modificare i campi del certificato proposti dal sistema.- Speditore
Lo Speditore è il soggetto che effettua l'esportazione.
Se la spedizione è effettuata dall’impresa che ha emesso la fattura di export, lasciare selezionata l'opzione “(impresa) provvede alla richiesta del certificato di origine”. Il soggetto viene identificato tramite ricerca per codice fiscale, denominazione o REA.
Se lo speditore è un soggetto diverso, deselezionare l'opzione e selezionare il soggetto dal menù a tendina. In questo caso, il soggetto deve essere stato preventivamente delegato dall’impresa esportatrice.
- Firmatario della pratica
Soggetto firmatario dell'istanza: selezionare questa opzione se il compilatore coincide con il soggetto che firmerà digitalmente la richiesta.
Intermediario che istruisce l'istanza: selezionare questa opzione se chi compila inserisce i dati della domanda, mentre la firma digitale sarà apposta successivamente dal legale rappresentante.
Nel campo sottostante inserire i dati del soggetto che firmerà la pratica (legale rappresentante o procuratore con poteri di firma).
Il sistema verifica che il firmatario risulti titolare di una carica presente in visura camerale. Se il soggetto firma in virtù di una procura notarile, è necessario allegare il relativo documento.
- Destinatario
Inserire i dati del destinatario cliccando su Aggiungi destinatario. In alternativa, è possibile utilizzare il tasto Storico Destinatari per compilare i dati con anagrafiche già impiegate in pratiche precedenti.
Se il destinatario finale è diverso dall'acquirente, è possibile inserirlo cliccando nuovamente su Aggiungi destinatario. Nel campo Denominazione inserire la dicitura "Final destination" seguita da ragione sociale e indirizzo del destinatario finale.
E' possibile inserire fino a un massimo di due destinatari.
Lo Stato deve essere selezionato dal menù a tendina.
- Paese d’origine delle merci
Selezionare il/i Paese/i di origine dal menù a tendina.
In caso di origine Italia o Unione Europea, inserire il nome del produttore e l'indirizzo completo (obbligatorio) dello stabilimento di produzione. La documentazione giustificativa dell'origine va inserita successivamente, nella sezione Allegati.
In caso di origine extra-UE, è invece necessario caricare immediatamente in questa sezione la documentazione giustificativa dell'origine.
- Indicazioni per il trasporto
La compilazione delle informazioni sul trasporto è facoltativa.
Inserire informazioni sul mezzo di trasporto (aereo, nave, camion, ...); in caso di utilizzo di più mezzi, indicare “trasporti misti”.
- Fatture di esportazione
Allegare la/le fattura/e di esportazione cliccando su Aggiungi fattura e inserendo i relativi estremi: numero, data e importo. Il numero di fattura deve corrispondere esattamente a quello riportato sul documento.
In caso di richiesta di visto poteri di firma, la fattura deve essere firmata digitalmente. Per maggiori informazioni sulle caratteristiche richieste per i documenti soggetti a visto poteri di firma, consultare l'apposita sezione del sito.
- Dichiarazione dati merci
Il sistema propone le seguenti modalità di compilazione:
- Descrizione testuale (consigliata): inserire la denominazione delle merci e le relative quantità. Se lo spazio non è sufficiente a riportare l'elenco completo delle merci, è possibile inserire una descrizione sintetica e aggiungere la dicitura “come da fattura n. ... del ... allegata”. In questo caso è obbligatorio richiedere il visto poteri di firma sulla fattura.
- Dettaglio puntuale merci: inserire singolarmente ciascun prodotto con le relative quantità.
- Fattura: da non utilizzare.
- Packing list: da non utilizzare.
Qualora si faccia riferimento alla fattura per la descrizione dettagliata delle merci, la stessa non deve contenere alcun tipo di dichiarazione.
- Osservazioni
Il campo è facoltativo e può essere utilizzato per l'inserimento di eventuali informazioni aggiuntive (ad esempio numero della lettera di credito, licenza di importazione, termini di resa).
Per inserire automaticamente nel campo i dati della fattura di esportazione, utilizzare il pulsante “Riporta numero e data delle fatture”.
- Allegati
In questa sezione è possibile verificare i file già caricati e aggiungerne di nuovi.
Per la merce di origine italiana o UE, caricare qui la documentazione che ne comprova l’origine (ad esempio fatture d’acquisto, dichiarazioni di origine, ecc.).
E' inoltre possibile allegare eventuali altri documenti ritenutili utili.
Per la merce di origine extra-UE la documentazione che ne attesta l'origine va caricata nella precedente sezione "Paese d'origine delle merci".
- Modalità di consegna
Selezionare dal menù a tendina l'opzione “Invio per mezzo mail/PEC”, con stampa su foglio bianco.
Le altre opzioni di consegna disponibili nel sistema non devono essere utilizzate.
- Opzioni certificato
Di default, il certificato d'origine viene rilasciato in un originale e una copia.
Per richiedere copie aggiuntive, compilare il campo Copie.
Per la legalizzazione (visto ex Upica), indicare nell'apposito campo il numero di legalizzazioni richieste.
- Conferma delle dichiarazioni e firma della richiesta
Visualizzare l’elenco dei soggetti firmatari e accettare le clausole obbligatorie.
Cliccare su Scarica riepilogo e salvare il file.
Firmare digitalmente il documento in formato Cades (.p7m) e caricare il file .pdf.p7m generato dal software di firma digitale tramite il tasto Carica file firmato.
Tutte le dichiarazioni contenute nella domanda sono rese sotto la responsabilità del legale rappresentante, ai sensi del DPR 445/2000.
- Riepilogo e pagamento
Viene visualizzato il riepilogo dei costi della pratica.
Il pagamento dei diritti di segreteria avviene in modalità telematica, tramite costituzione di un fondo prepagato (Diritti e bolli) su Telemaco oppure mediante sistema PagoPA.- Note per l'elaborazione
In questa sezione è possibile inserire eventuali comunicazioni o informazioni aggiuntive destinate alla Camera di Commercio.
- Come richiedere l'abilitazione alla stampa in azienda
Per ottenere l'abilitazione alla stampa in azienda dei certificati di origine, è necessario inviare una richiesta tramite PEC all'indirizzo cciaa@pec.cmp.camcom.it, indicando nell'oggetto la dicitura:
"Richiesta abilitazione alla stampa in azienda dei certificati d'origine - denominazione dell'impresa e n. REA".
La richiesta deve contenere i seguenti dati:
- Ragione sociale
- Iscrizione presso la CCIAA di Cremona Mantova Pavia (n. REA)
- Codice Fiscale
- Partita Iva
- Indirizzo completo
- Nome e cognome del referente per i certificati d'origine
- Recapito telefonico referente
- Indirizzo PEC aziendale al quale l'impresa desidera ricevere i certificati emessi
- Indirizzo email ordinaria al quale l'impresa desidera ricevere i certificati emessi
La richiesta di abilitazione deve essere inviata dall'indirizzo PEC dell'impresa interessata.
- L'origine dei beni - come verificarla con Access2Markets
Per verificare l'origine dei beni è possibile utilizzare il portale Access2Markets, in particolare la sezione My Trade Assistant for Goods.
Access2Markets è un portale web sviluppato dalla Commissione europea per supportare le imprese nel commercio internazionale. Fornisce informazioni utili per esportare e importare beni, servizi, investimenti e appalti, ed è adatto sia a chi ha poca esperienza sia a operatori esperti.